Sproloquio Femminile #4: Coppette Mestruali, wut?

La rubrica della donna che parla a vanvera, e sto giro si parla di sanguinare per giorni e giorni senza morire. Per cui, ometti, sciò, via, ciao. Niente foto di Megan Fox ignuda. E tra parentesi, mi chiedo, ma voi che trovate il mio blog con queste chiavi di ricerca, poi trovate quel che cercate? Siete dilusi? 



Chiusa parentesi sulle assurdità delle statistiche, era un po' che mi ronzava in testa l'idea di fare un post sulle famigerate coppette mestruali. Oggi, ispirata da un post su facebook e dalla curiosità di Nadia, via, bon, ho deciso, facciamo un post che sia un minimo utile. 

Non ho intenzione di scrivere un post di "istruzioni" su come si usa, perché per quello ci sono un sacco di video e articoli online (Google è vostro amico!). Più che altro vorrei parlarvi della mia esperienza. 

Nel web se ne leggono tante, ma mi rendo conto che un'opinione in più fa sempre comodo. In più io non son stata sponsorizzata in alcun modo, ci ho cacciato i soldi, come si suol dire, per cui viggiuroestragiuro che questa è la mia opinione trasparente dopo quasi un anno di utilizzo. 



Cos'è la coppetta mestruale? Da vedere non è altro che una piccola coppa di materiale che può variare da marca a marca, ma che è sempre anallergico e sicuro, la cui utilità è quella di essere una valida alternativa agli assorbenti interni ed esterni. Un'alternativa ecologica, economica, e comoda

Comoda? E' questa la domanda che molte si pongono con scetticismo all'inizio, e me la sono posta anche io. Insomma, il tampax o l'OB sono tubetti piccolini, questa è una coppetta, come fa a stare nella va-jey-jey senza farsi sentire, senza dar fastidio? Non mi scivola giù? Non mi stapperò come un cartone di vino Ronco?

Ebbene ragazze mie, no. Non vi cadrà come una pera, non vi stapperete, non da fastidio.

Parlare, se ne è parlato, specie sul web. Anzi, devo dire, praticamente solo sul web. Perché? I motivi possono essere vari. Nonostante la liberazione della donna, cazzi e mazzi femministi, le mestruazioni sono rimaste un argomento tabù, una cosa brutta, sporca, scomoda, di cui non sta bene parlare pubblicamente. Figuriamoci sui media. E' una cosa delle donne, privata, insomma, arrangiatevi, il messaggio di base della società è questo. E così il ciclo viene vissuto come un meh, una rottura di palle (non che non lo sia, di base, chiaro), invece che come una cosa assolutamente normale e della quale è giusto che si parli per trovare le soluzioni più comode. Per non parlare del guadagno che ci sta dietro da parte di aziende di assorbenti, tampax, ecc... Vogliamo parlare di QUANTO costa un pacchetto di assorbenti? Assorbenti che siano un minimo buoni poi, non quelli scrausi spessi, ridigi, comodi come il sellino di una bici in legno massello. Vogliamo parlare continuando a comprarne per tutta la vita, di quanti soldi ci spendiamo, DI QUANTA SPAZZATURA NON RICICLABILE produciamo, quanto guadagno gli entra in tasca? Ecco, questo è un ottimo motivo per cui della coppetta si parla pochissimo. Perché una coppetta ben conservata può durare una decina d'anni. Una spesa che fai una volta e poi via. Al massimo compri un pacchetto di salvaslip di quelli sottili e piccini da usare giusto per sicurezza in più. Pensate se tutte le donne si convertissero alla coppetta, il danno che scaturirebbe per queste aziende. Adesso capite perché per media e televisione, la coppetta non esiste? L'unica volta che ne ho sentito parlare in tv, è stato durante uno dei monologhi della Littizzetto a Che Tempo che Fa. E per quanto Luciana io l'adori, mi spiace ma qua toppa in pieno. Ha parlato male di una cosa senza nemmeno averla provata, ridicolizzandola e scoraggiando così molte possibili utilizzatrici.

Inizialmente la coppetta era la Mooncup, ma ora ce ne sono davvero di moltissime marche (Meluna, Fleurcup, Ladycup, ecc...), forme, dimensioni e addirittura colorate. Io, nella mia frivolezza, ce l'ho viola. L'imbarazzo della scelta c'è. I prezzi non sono troppo alti, si va dai 13/15€ ai 29/30€. Direi che tutto sommato, è una cifra che si ammortizza tranquillamente col risparmio sugli assorbenti col passare dei mesi. 

Come scegliere quella giusta? Io qui la risposta non ce l'ho purtroppo. Sono stata fortunata a trovarmi bene con la prima che ho comprato, di cui vi parlerò tra poco. Molte donne, prima di trovare quella giusta hanno dovuto provarne diverse. Vi consiglio di fare un giro online, cercando forum sull'argomento, gruppi su facebook. Troverete opinioni, recensioni e confronti tra le varie marche e in qualche modo riuscirete a trovare quella più adatta. 

La mia coppetta è una Meluna. Mi ci trovo molto bene sia come misura (una M, indicata per donna sotto ai 30 che non hanno ancora avuto figli) che come consistenza del materiale. Vi lascio QUI il link alla loro pagina FAQ, che ho trovato estremamente esauriente. Ci sono addirittura le foto dei vari modi per piegare la coppetta per l'inserimento, davvero molto chiare. Se le ho capite io, sono a prova d'idiota. 

Per la mia esperienza posso dire che è stata una rivoluzione. E mi chiedo perché non mi sia decisa prima a provarla. Gli assorbenti esterni li ho sempre odiati. Li trovo scomodi, mi provocano irritazione e non parliamo della tortura che sono quando fa caldo. Estremamente poco igienici, tra l'altro, tra il rischio di sporcarsi e il rischio 'odori spiacevoli'. Quelli interni, sì, decisamente sono più comodi, ma spesso mi capitava di macchiarmi comunque se il ciclo era abbondante, oltre al fatto che non mi sono mai fidata a tenerli per una notte intera (è consigliabile cambiarli dopo al massimo 4 ore). La coppetta invece, può essere tenuta fino a 10 o anche 12 ore (se il ciclo non è troppo abbondante, ovvio), ci sono donne infatti che la cambiano solo al mattino e alla sera. Io personalmente preferisco farlo una o due volte in più, ma lì sta a voi. Per quanto riguarda mare/piscina, anche lì non può che essere una comodità. Certo, i tampax già ci aiutano, ma diciamoci la verità, finiscono per essere inzuppati e restiamo col rischio che il maledetto cordino fuoriesca dal costume. Coppetta no problem, è come avere nulla. 

Ora la domanda principale... Ma si avverte? La senti? 
Lo so, ci sono donne che non ci si sono trovate bene, ma la mia risposta è no, se viene posizionata correttamente, non si sente in alcun modo. Io la uso anche per andare a lezione di danza, l'ho usata andando sullo step, in bici, e non ho avuto nessun problema. 

Si rischia di macchiarsi?
Io per sicurezza uso un salvaslip di quelli piccoli e sottilissimi giusto per una sicurezza in più. Può succedere che ci si macchi specie dopo averla svuotata e reinserita, semplicemente perché del sangue rimane sulle pareti del canale vaginale e per forza di cose scivola giù ed esce. Ma è una cosa minima. Mi è anche successo, però, di tenerla una notte intera senza salvaslip e di non essermi macchiata. Ed io di notte mi muovo come una trota.

E' difficile metterla? 
E' più difficile a spiegarlo che a farsi, ve lo garantisco, Anche io ero molto intimorita da tutti sti metodi di piegamento della coppetta, "e che cavolo è, un origami?" mi dicevo, ma alla fine non è difficile. Basta avere pazienza, e soprattutto essere rilassate. Per la prima volta, trovate un momento in cui siete tranquille, non avete fretta, non avete gente che rompe le palle per entrare in bagno. Non fatevi prendere dal panico e respirate profondamente, cercando di tenere i muscoli addominali rilassati. E' più semplice di quel che credete. Non sto a spiegarvi come si fa perché credo che nelle FAQ linkate sopra sia già spiegato in maniera molto chiara ed esauriente.

E' difficile toglierla?
Vi dirò, toglierla era la cosa che mi impanicava più di tutto. Non so perché. Temevo di non riuscire ad estrarla, e di finire al pronto soccorso come una demente. E' stato davvero molto semplice invece. La regola numero 1 è sempre la stessa: calma. Respirare. Non andare nel panico. Tenere i muscoli rilassati, e questo è molto importante, se restano contratti non può che peggiorare la situazione. Afferrare la base, far oscillare leggermente avanti e indietro la coppetta facendola scivolare in giù, di modo che si rilasci il leggero effetto ventosa. E via, esce. Ricordate, è più semplice a farsi che a spiegarsi.

E se non riesco più a trovarla???
Di fronte a questa domanda ho sempre la stessa reazione: hai una vaga idea della tua anatomia? La va-jey-jey non è un tardis, non porta in universi paralleli, ha un entrata e una fine (e no, non è nemmeno così lunga), quindi tranquilla, la tua coppetta non può proprio andare da nessuna parte.

Come si pulisce?
Ad ogni cambio, va sciacquata con acqua (o in casi d'emergenza, se sei fuori casa, pulita con una salvietta). Tra un ciclo e l'altro, va sterilizzata in acqua bollente per 10 minuti (attenzione: leggete le istruzioni di quella che comprate, diversi materiali potrebbero volere tempi o metodi diversi). Io faccio così: finito il ciclo, la lavo bene e a lungo con acqua e sapone, poi la faccio bollire per 10 minuti. Lascio che si asciughi all'aria e la conservo nell'apposito sacchettino (non deve stare in ambiente completamente chiuso). All'inizio del nuovo ciclo, la tiro fuori, la rilavo, la faccio bollire di nuovo, e quando si è raffreddata è pronta per essere usata. OVVIAMENTE se durante un cambio vi capita che cada sul pavimento o cose del genere, io fossi in voi per sicurezza la farei ribollire. La sicurezza non è mai troppa.


Bene, io direi che questo post è davvero lunghissimo, son quasi stupita. Spero sia stato utile a qualcuno, e che prima o poi proviate anche voi questa invenzione meravigliosa. Vi assicuro che è davvero un passone avanti.

Non lo chiedo mai, ma siccome questo è un post che ritengo abbia un'utilità, se vi va, diffondete il verbo!

xoxo

Commenti

  1. cadi proprio a fagiolo! A settembre volevo cominciare un corso di acquagym e volevo sapere se la coppetta rimane al suo posto quando fai movimenti "importanti", il tuo resoconto sugli sport mi fa sperare bene, tu che dici?
    La cosa del tardis mi ha fatto pensare "it's a wibbley wobbley timey vajeyjey!" e a proposito, hai visto chi sarà the new doctor? Io lo amo già molto.

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  2. Grazie sul *_* penso che proverò anche io!

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  3. Spezzo una lancia anche io a favore della coppetta, dopo averti fatto mille domande quasi un anno fa.
    Se a qualcuno interessa io usa la Fleurcup, la taglia più piccola. Mi trovo benissimo. Non si sente, facilissima da cambiare, morbidissima, insomma... una rivoluzione!

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  4. E' un po' di tempo che ci penso a questo acquisto che - come tu mi confermi - credo porti solo cose positive. E comunque hai ragione: non se ne parla abbastanza!
    ps: l'immagine del vino ronco stappato è splatter...

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    1. Secondo me vale la pena di tentare, anche perché i prezzi non sono troppo alti. :)

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  5. Io ho una LadyCup comprata quasi 2 anni fa. Come facevo prima? è stata la mia salvezza, semplicemente. La adoro!

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  6. Ok, non ne sapevo che esistesse una cosa del genere o.o

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    1. :D Son contenta che il post sia servito a far conoscere la coppetta a qualcuno! Credimi è una rivoluzione! :D

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  7. tu pensa che un giorno all'alba in stazione, partenza per un weekend, pensavo di non averla messa su al mattino troppo presto, panico, cerca di comprare gli assorbenti che era una vita che non li compravo, negozi tutti chiusi, prendo il treno lo stesso, durante il viaggio vado in bagno, controllo e mi accorgo che ce l'ho su. Ecco, io la uso da anni e mai più senza. E la Luciana proprio non può capire.

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    1. Grande!!! quando si dice che non la si sente per nulla ;)

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