Sproloquio Cinematografico: Frozen

Al mio solito, io arrivo in ritardo a vedere le cose. Giuro che non faccio apposta eh.

Bando alle ciance, ieri sera mi sono vista Frozen, incuriosita dai commenti, gente che lo definisce uno dei più bei film Disney mai realizzati negli ultimi anni, fandom di Tumblr impazziti, tutti che parlano di quanto le musiche siano stupende…

Premetto che mi sono buttata sul film senza praticamente sapere nulla. Non ho letto la trama, non ho ascoltato le canzoni su Youtube, non sapevo nemmeno chi effettivamente fosse il buono o il cattivo.

La trama in parole spicciole (mie) 
(contiene SPOILER)

In un regno nel Nord Europa (parlano di fiordi e troll, per cui immagino si parli della Norvegia) un re ed una regina hanno due bimbe. Una delle due, Anna, è normale anche se un po' rompipalle, l'altra, Elsa, ha il potere (presumibilmente senza nessun motivo apparente) di creare e manipolare ghiaccio e neve. Giocando, Elsa ferisce senza volerlo la sorellina. Indi per cui i genitori per salvarla, la portano dai troll della foresta, che la guariscono ma decidono anche, per proteggerla, di cancellare dalla sua mente ogni ricordo riguardante la magia di Elsa.
La poraccia Elsa viene costretta a vivere chiusa in una stanza il resto della vita, con la piccola scassamaroni che le bussa alla porta ad ogni ora possibile chiedendo di uscire a giocare. Un bel giorno, i genitori partono per un viaggio. Elsa è preoccupata "E' un viaggio lungo e pericoloso!" dice, "Statte bona e tieni i guanti." dicono loro. E come in ogni film Disney che si rispetti, i genitori fanno una brutta fine. Ce la fanno breve e indolore, tzk, i ragazzini di oggi non avranno mai idea di cosa significhi avere un trauma infantile della portata di Mufasa o della mamma di Bambi. Poi ci lamentiamo che ascoltano i One Direction.
Comunque, dicevamo, ah si, genitori schiattati. Essendo la sorella maggiore, si decide di incoronare Elsa regina e si prepara una gran festa. Anna, ormai cresciuta ma non meno irritante, corre in giro come una cretina cantando stile Biancaneve con le papere, dicendo che finalmente potrà vedere gente e magari trovare un pisello-munito di cui innamorarsi. Quasi s'ammazza cadendo in una barca e viene salvata da un pisello-munito di nome Hans.
La festa a castello inizia, Elsa è presammale, ché quando è in premestruo il nervosismo le fa ghiacciare qualsiasi cosa. La sorella scema le zompetta intorno tutta la sera stressandola, un gatto attaccato ai maroni insomma. Vedendo che la sorellona non la caga, Anna va a farsi un giro e incontra, putacaso, Hans. Zan zan, tric e trac, ballano, cantano, cinguettano e decidono che si amano alla follia, e vogliono sposarsi. Anna, il tizio t'ha appena detto che è l'ultimo di 13 figli, insomma, l'ultimo sfigato della famiglia che non erediterà niente, non ti suona un campanellino d'allarme? No macchè. Lo porta davanti alla sorellona chiedendo la benedizione per il matrimonio.
E qua c'è la scena che noi ragazze cervello-munite, cresciute a film Disney, aspettavamo da una vita.

"You can't marry a man you just met"
STACCE sister.

"Non puoi sposare un uomo che hai appena conosciuto".
BAM. Stacce. Snap e ondeggiamento afroamericano. 92 minuti di applausi. Gente che fa la ola da sola sulla poltrona, stile Fantozzi al mercoledì di coppa.
"No ma cheddici noi ci amiamo!!1!!1uno!!" reagisce Anna, "Non capisco perché mi hai esclusa dalla tua vita!". Finisce per esasperare talmente la povera Elsa che quest'ultima fa partire un ambaradan di ghiaccio senza volerlo. "Strega!" - "Mostro!" - "Femminista!" - "Comunista!", la folla s'infervora e la poraccia, che manco voleva diventare regina, prende e scappa su per la montagna più alta. Una volta lì, decide di prendere in mano i suoi poteri e crearsi una reggia di ghiaccio, e pure un vestito di ghiaccio, passando da zitella con scopa nel sedere a vampona con tanto di stacco de coscia. Da suor Cristina a Beyoncé tempo 30 secondi.


Lo dicono tutti che il freddo tonifica.

Nel frattempo, Anna decide di andare da sola a cercare la sorella. "Hans, amore di queste mie ultime due ore, lascio il regno in mano tua", brava zia, tu sì che sei sveglia.
Piccolo particolare: la rabbia di Elsa ha portato sul regno un inverno perenne e rigidissimo. Da qualche parte, uno Stark sta facendo il ballo del "Te l'avevo detto". La sveglissima Anna, si accorge che effettivamente il vestitino estivo non è l'outfit ideale per il trekking, e nel procurarsi degli abiti invernali, si imbatte in Kristoff, eremita bonazzo e nella sua renna Sven. Siccome tira più un pelo di si sa cosa che un carro di buoi, convince Kristoff ad accompagnarla alla montagna del Nord per convincere la sorella a far tornare l'estate. Nel viaggio la piccola Einstein si racconta, e Kristoff fa partire un altro stacce: "Ma che davero ti sei promessa sposa a uno conosciuto lo stesso giorno, ma sei scema o mangi i sassi?", effettivamente pure la renna ha i suoi dubbi.
Nel viaggio incontrano il mio nuovo personale mito: il pupazzo di neve Olaf.


Al castello di Elsa, Anna decide di entrare per parlarle, e dirle che non le importa dei suoi poteri, le vuole bene e la rivuole a casa, ma deve far tornare l'estate.
La regina non ce la fa, ha il terrore di far male alla gente, e nel cercare di allontanare Anna da sè, le lancia un lampo di ghiaccio che le gela il cuore.
Kristoff, a cui in fondo piacciono le ragazze un po' sceme (o basta che siano ragazze, in fondo è pur sempre un eremita che vive con una renna, parliamone…), la porta dalla sua "famiglia": i troll della foresta, che all'apparenza sono un mucchio di sassi. Canzoncina irritante creata dall'equivoco "Oh il nostro Kristoff ci ha portato una ragazza!" - "No ma', lei è fidanzata…" - "Friendzone" sottolinea Sven la renna.
Il gran papà dei troll, per farla breve, dice che stavolta non può salvarla; solo un atto di vero amore può sciogliere un cuore gelato. *coro di aaaaaaawwwwwwwww dagli spettatori vagina-muniti*
Avvilito, riporta la principessa al castello, lasciandola alle cure del nostro Hans, che nel frattempo è riuscito, con una squadra di uomini, a prendere Elsa e rinchiuderla nelle segrete del castello. Per il suo bene, ovvio.
Anna è convinta che a salvarla sarà il bacio del vero amore, e brama solitudine con il suo principe. Una volta lì, gli spiega  la situazione… i suoi capelli stanno diventando bianchi, la pelle fredda… sta congelando, e solo l'amore vero può salvarla.
Hans la guarda, si avvicina per baciarla e…


E le spiega, in poche parole, che la lascerà morire per poter ereditare l'intero regno. Anna però, pure te. Sveglia un po' eh.
Nel frattempo, Elsa presa da un attacco di panico gela tutto e riesce a fuggire, creando una bufera di neve su tutta la cittadella. Kristoff, sotto consiglio della renna, si da una svegliata e va a riprendersi Anna. Olaf, raggiunge Anna al castello e accende il fuoco nel camino per mantenerla in vita. E qui scusate, ma per me è stata la scena più commovente di tutte. Per un attimo ho avuto il TERRORE che l'atto di vero amore che avrebbe salvato Anna sarebbe stato il sacrificio di Olaf, che per scaldarla decide di sacrificarsi e morire sciolto dal calore del fuoco.
Fortunatamente così non è, e il pupazzo pirla da una svegliata alla nostra; Kristoff la ama veramente, lui la può salvare! Bene, annamo in mezzo alla tempesta di ghiaccio e neve, che sarà mai, tanto sto per schiattare comunque.
Hans, nella tempesta, raggiunge Elsa, e le dice che Anna è morta a causa del suo potere. Elsa, afflitta, si getta a terra, Hans alza la spada per ucciderla. Annuccia vede il tutto, riesce a raggiungerla e si mette tra i due… giusto in tempo perché il gelo nel suo cuore la trasformi in una statua di ghiaccio, che distrugge la spada.
Dopodiché, (quasi) colpo di scena: l'atto di vero amore necessario non è il canonico bacio del principe ma un atto di altruismo e bontà verso la sorella. Anna risorge, tutti felici, Elsa al grido di "Evviva l'amore che ci ha salvati tutti" richiama le nevi facendo tornare l'estate (ma mica avevi detto che non potevi farlo?). Crea per Olaf una nuvoletta di neve personale stile Fantozzi che lo segue ovunque. Anna si da una svegliata, molla un cartone in faccia ad Hans e limona col montanaro.

-fine-

Bene, cosa ne penso (cercherò di spicciarmi che sto post sta venendo più lungo del previsto)?

Bello è bello, non si può dire di no. Visivamente è orgasmico, certamente era un film per cui valeva la pena spenderci qualche soldi in più per vederlo in 3D al cinema. la storia mi è piaciuta, anche se sinceramente avrei preferito si incentrasse più su Elsa, che nonostante sia il fulcro principale della storia è lasciata un po' da parte per lasciare spazio alla love-story tra Anna e Kristoff (ODIO quando succede così nei film). La canzone Let it go,  è molto più bella in inglese che in italiano. In generale ho trovato che ci fossero troppe canzoncine, dopo un po' risulta irritante ed infantile, ma d'altronde bisogna considerare che è pur sempre un film d'animazione il cui target principale sono i più piccoli, per cui si può capire. Belle soprattutto, le scelte (controcorrente rispetto agli standard Disney) di andare controcorrente e mostrare che in fondo trovare un pene-munito non è la cosa fondamentale della vita di una ragazza. E soprattutto che cazzo, non puoi innamorarti di uno due minuti dopo averlo conosciuto.

Star incontrastata il pupazzo Olaf, ne voglio uno e lo voglio subito ["Si, perché?" -cit-].



xo,
S.

Commenti

  1. ahaahah, bella la tua versione della trama :)
    le canzoncine in effetti sono un po' irritanti, però alla fine il film riesce a essere molto caruccio. diabolicamente caruccio

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  2. Ahaha la tua trama mi ha spezzato! ahahaha! Comunque, non l'ho visto questo film ma ne ho sentito parlare molto bene pure io! Magari me lo guarderò anch'io dai!

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    1. Ma si, è un film carino per passare una serata :)

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  3. Io l'ho visto appena uscito perché sono una maniaca Disneyana da sempre. Ma non è il più bel film della Disney, a mio parere. Storia un po' fiacca. Vuoi mettere con Rapunzel? Sulla canzone concordo, in inglese è molti più bella.

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  4. Io non l'ho visto e quindi ho solo leggiucchiato la trama (ho visto che hai messo anche il finale, argh!), però mi sembra simpatico^^

    Moz-

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  5. Recensione splendida.
    A questo punto posso continuare tranquillamente a non guardare il film! :)

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. decisamente non tornerei a vederlo! mi ci hanno trascinato... e i "musical" non mi piacciono molto :-)

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    1. Ecco, anche secondo me è troppo stile musical come film. sì ok che nei film disney si sa, le canzonette ci sono, ma qua sono troppe!

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  8. Ok,lo devo guardare anche io u.u

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  9. La tua recensione è decisamente più bella del film (come ti ho detto) :D
    Però Let it go la promuovo anche io.

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    1. Ambè vorrei vedere :D Le mie versioni ghetto abbelliscono praticamente tutto! Tra Nynphomaniac, quello fa proprio cagare.

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  10. Hahaha mi hai fatta morire dal ridere XD Bellissima recensione!!
    Io mi ci voglio un Olaf tutto per me!

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  11. Oddio quanto rido! Anch'io l'ho visto in ritardo (e anche abbastanza dimmerda: in streaming a casa della mia amata. si bloccava continuamente, scatenando la nostra ira) e concordo in pieno con tutto ciò che dici. Let it go e Olaf, il meglio.

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    1. Pure io l'ho visto così e in effetti mi son mangiata le mani, sarebbe valsa assolutamente la pena di vederlo al cinema!

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  12. L'ho visto con le mie due nipoti che già sapevano a memoria tutte le canzoni e i dialoghi e.. Che dire.. Sono molto d'accordo con te! Il pupazzo è da oscar, vince su tutti!
    E sulla storia dei mancati traumi infantili mi accodo: senza una proboscide che passa dalle sbarre per cullare un elefantino non puoi diventare adulto.

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  13. Ahahahahahhaahahah.
    Tutto VERO!

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