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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

… poi è arrivato Facebook (-dook -dook -dook)

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Nel giro di una settimana (non chiedetemi perché proprio questa settimana, ci sarà una congiunzione astrale di imbecillità) su facebook ho assistito a scene di disagio mentale notevoli. E forse proprio da lì mi è partito l'amarcord, la riflessione che ho intenzione di buttare giù ora, a caldo, per il puro gusto dello sproloquio che mi contraddistingue.
Ho 27 anni, e se i miei calcoli sono esatti, è da circa una decina che bazzico in rete. Sono una delle ultimissime generazioni che ha avuto la fortuna di finire le superiori senza che i social network impazzassero, e ciò ha sicuramente contribuito ai miei voti; nulla è più deleterio di vedere una notifica e "Vado solo un attimo a controllare…" … e fu così che passarono 5 ore in cui non hai fatto assolutamente nulla se non guardare video di gattini.
Nel mio piccolo ci ero già parecchio dentro. Iniziò con MSN Messenger (chi se lo ricorda scagli il primo trillo), i blog ad esso collegati (di solito delle robe mostruose piene…

Sproloquio Seriale in pillole

Velocissima carrellata e pensieri sparsi sulle serie che sono recentemente ricominciate.Seguo la programmazione americana per cui ci sono spoilers se non siete in pari.  Gotham si sta sputtanando. Lo dico e non me ne pento (ho dato la mia vita a Gesù). Non so cosa abbiano pensato, inserendo un attore eccelso che interpreta un giovane Joker talmente bene da essere stato l'unica vera ragione per cui l'inizio della seconda stagione non ha fatto totalmente schifo, per poi farlo morire nella 3^ puntata. Non so sinceramente se continuare a guardarla o no. Abbiamo visto delle cavolate assurde tipo Gordon che decide di aggirare la legge, la prima puntata che inizia con un tizio che rutta, BARBARA GORDON che voglio dire, ma perché? PERCHE'. E mi chiedo perché e ancora perché, cosa cazzo hanno pensato? Cosa vogliono fare? Ditemi che non diventa Harley Quinn, ma vi prego ditemelo. Ok diciamocelo, la prima stagione non è stata tutta rose e fiori, ha avuto i suoi momenti trash, i suoi …

Sproloquio Cinematografico: Babadook (ovvero: del perché non voglio figli)

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Eccoci con un nuovo Sproloquio Cinematografico che arriva direttamente dopo un venerdì sera annoiato e scandito da "Allora cosa facciamo?" e "Non lo so, tu cosa vuoi fare?" (se avete pensato a questo sappiate che vi voglio tanto ma tanto bene). Epilogo: abbiamo scelto un film in str34ming a caso e la scelta è ricaduta su Babadook, horror australiano del 2014. 
La trama senza spoiler molto in breve: Amelia è rimasta vedova lo stesso giorno della nascita di suo figlio Samuel. Samuel è un bambino che definire rompicoglioni è riduttivo, e la poveraccia si ritrova a dover gestire vita, lavoro, e figlio arrivando ad essere visibilmente esaurita. Un giorno il bambino trova nella sua libreria un volume rosso chiamato Mister Babadook, un (bellissimo) libro pop up che ha per protagonista una figura oscura  e una filastrocca inquietante "If it’s in a word, or it’s in a look, you can’t get rid of the Babadook". 
Il bambino già di per se cacacazzo (l'ho già detto…