2016, why?

A me sembrava una così bella cifra, il 2016.

Sarà che è un numero pari, sarà che 16:2= 8, che è il mio numero preferito.

Il punto è, sembrava così bello e invece oh.

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Mi ricordo benissimo la mattina dell'11 gennaio. Era il mio primo giorno di ferie ed ero a letto, mi ero svegliata presto e quindi ho ben pensato di cazzeggiare col cellulare. Entro su facebook, e mentre i miei occhi si riprendono dalla momentanea cecità causata dallo schermo del cellulare nel buio, vedo un "RIP" e il viso di David Bowie.
Ci metto un attimo a capire.
Apro l'articolo.
E lì, nel buio, inizio silenziosamente a piangere.

Non so spiegare perché la sua morte mi abbia toccata così nel profondo. Ero una sua grandissima fan? No, non posso dirlo. Ma era uno di quei personaggi che mi affascinava da sempre. Che sembrava arrivare da un altro mondo. E forse era così.

Il 2016 è iniziato veramente male.


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Pochi giorni dopo, il fandom di Harry Potter è stato scosso dalla perdita di Alan Rickman. Lui che aveva interpretato l'amato/odiato Professor Snape (o Piton, nella versione italiana). Lui che aveva reso così viva quella scena in cui, straziato, si stringe al cuore il corpo esanime di Lily.
Griffindors, Hufflepuffs, Ravenclaws e Slitherins hanno alzato la bacchetta al cielo per salutarlo. Mentre anche io da brava Corvonero mi univo, pensavo "Mannaggia ar cazzo 2016 hai già rotto eh, IO TE LO DICO".

Il 2016 prosegue male.

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Tornando in ambito musicale, se ne va anche Prince. A 57 anni, pure giovane.



A me piace pensare la sua entrata in Paradiso così.

Il 2016 prosegue male.

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A inizio giugno, Muhammad Ali, la leggenda del pugilato.
Sicuramente non lo sapete ma nella mia vita ho fatto un periodo in cui ero intrippata per la boxe. Non nel senso che la praticassi, ma mi piaceva proprio la sua storia, i suoi eroi.
Sapevo che fosse malato da tempo, un "ma che cazzo oh" mi è partito lo stesso.

Poi, ieri sera.


Ieri è morto Bud Spencer.

Avevo recentemente iniziato a seguire la sua pagina Facebook, probabilmente gestita dalla famiglia, costantemente aggiornata con foto e ricordi…  sia della sua gioventù da campione di nuoto, passando da immagini dei film e arrivando a sue foto recenti, invecchiato e ingrigito ma sempre adorabile, un nonno buono. Quando ho letto la notizia mi si sono appannati gli occhi. Sono rimasta ammutolita per almeno dieci minuti.

Se da bambino non passavi le serate a vedere e rivedere i suoi film, a ridere degli sganassoni, a vederlo mangiare padellone di fagioli, non so cosa tu abbia fatto nella tua infanzia ma devi recuperare.

Non mi piace parlare per frasi fatte ma è proprio vero che un pezzo dell'infanzia di tutti se ne è andato.

Il cuore si spezza un po' di più, il 2016 va avanti.

E ho un po' di paura.

Ciao Bud.

xo,
S.

Commenti

  1. ...un post molto ben scritto, che si fa leggere molto più che volentieri...
    e si, effettivamente è una moria questo 2016, ci sta portando via un sacco di persone che valweva la pena di trattenere... decisamente!

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  2. si, quest'anno ci hanno lasciato tantissime persone e siamo appena a poco più di metà anno >.<

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    1. Io ho il terrore per cosa ci aspetta, giuro!

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  3. Ciao!
    Guarda, se dovessi dedicare un post ad ogni personaggio che mi piaceva e che non c'è più il blog diventerebbe un unico "coccodrillo".
    Uno per tutti: un ricordo affettuoso al grande Bud che, quand'ero piccolo mi ha regalato ore di puro divertimento. Lui è l'archetipo dell'eroe (e del SUPEReroe) che più avanti nel tempo avrebbe influenzato per sempre la mia fantasia. Leggenda.
    Ci hai fatto caso che sono soltanto i politici a sembrare vivere in eterno? Ma proprio tutti. C'è un vecchio proverbio toscano che dice "I figliol di troia un muoion mai".
    E lo dico con simpatia eh! Chi non vorrebbe poter pagare il vitalizio per quarant'anni a persone così fantastiche!

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