Beauty Pinzimonio - L'Olio di Cocco (delle Meraviglie)

Io ho ormai da tempo rinunciato ad avere una routine completamente ecobio, per svariati motivi di cui ho già parlato. Ma c'è un ingrediente scoperto in anni di sperimentazioni bio-spignettistiche che non ho più abbandonato : l'olio di cocco puro.

"MAAAAAA GUARDA CHE CI SONO 987624964723789 VIDEO E 76458667664 BLOG CHE NE PARLANO UN SACCO DA ANNI!1!!!1"

Sì lo so che ho scoperto l'acqua calda ma tenete conto che io sono quella sta guardando ORA Lost per la prima volta. E poi m'andava di parlarne, quindi tutti calmini e buonini.

Parliamo subito della reperibilità. Potete trovarne praticamente in qualsiasi e-shop di cosmesi ecobio, in alternativa anche su Amazon. Si trova anche nei negozi di alimentari etnici (se ci sono dalle vostre parti, qui purtroppo no) perché sì, quello di grado alimentare va benissimo e di solito costa pure meno. Quindi vi ritrovate non solo con un prodotto multi-purpose ma pure con un'alternativa per friggere le polpette, fate voi.

Questo è quello che utilizzo io, acquistato su Amazon

Gli usi sono molteplici, e vediamo un po' se riesco a fare un'esposizione ordinata e non il solito mappazzone.

  • Per il corpo l'uso più semplice è come olio idratante e nutriente sulla pelle ancora bagnata dalla doccia. Siccome a temperatura ambiente lo trovate solido nel barattolo, le alternative sono due: o ne prendete una cucchiaiata e lo sciogliete a bagnomaria, o fate come faccio io scaldandolo semplicemente tra le mani. Non lo uso spesso come olio per il corpo perché mi ritrovo sempre con qualche crema o burro da finire, ma quando me ne ricordo finisco per stupirmi ogni volta di quanto sia delicato e, una volta tamponato, per niente unto o pesante. 
  •  Può essere usato anche, perché no, come olio da massaggio (stesso procedimento di cui sopra).
  •  E' ottimo sciolto a bagnomaria e unito a dello zucchero come scrub casalingo per viso e corpo. Lo preferisco molto all'olio di oliva che vedo spesso utilizzato come base per gli esfolianti home made, a mio parere troppo pesante e con un odore non piacevole.
  • Siete delle poracce che come me si fanno la ceretta in casa con le striscette (magari quelle Cien di Lidl)? Ottimo, quindi avrete presente i fastidiosi residui che lasciano sulla pelle, e che quelle due misere bustine imbevute di olio per rimuoverli vi dureranno, appunto, solo due utilizzi. Fear no more, per toglierli basta un qualsiasi olio vegetale e, guardacaso, anche qui l'olio di cocco va benissimo.
  • E' un ottimo struccante e toglie di tutto, anche i trucchi occhi elaborati. Non è un tipo di uso che faccio in modo continuativo (per via della pelle grassa) ma mi è capitato di trovarmi senza altro e ha funzionato magnificamente.
  • Ho letto in giro che alcune ragazze lo usano anche per idratare il viso, per gli stessi motivi di cui sopra devo dire che non l'ho mai utilizzato così ma non credo farebbe grossi danni: come già detto, non è un olio particolarmente pesante. 
  • Può essere usato per una detersione viso per affinità, un po' come il famoso Olio Indiano (non so se oggi sia ancora conosciuto ma quando ero ragazzina io era piuttosto popolare). Ovvero: massaggi un po' di olio sul viso per qualche minuti, lasci in posa, rimuovi con un cotoncino et voit la: il dischetto avrà rimosso non solo l'olio ma anche il sebo in eccesso e ne avrete la disgustosa prova.  Dopo raccomando anche una passata col panno in microfibra umido che male non fa.
  • Mi tocca nominarne l'utilizzo come abbronzante, visto che molti lo usano così ma date retta a me: USATE LA PROTEZIONE, perché l'olio di cocco non contiene fattori spf e sapete benissimo che pelle non protetta+sole=cosebrutte. Al massimo, mettetelo come doposole, soprattutto se ne avete acquistato la versione Monoi che ha quel profumino celestiale (ebbene sì, il famoso olio Monoi è fatto a base di fiori di tiaré e olio di cocco).
  • Il mio uso preferito, quello che ogni volta mi fa dire "Wow!": l'impacco pre-shampoo. Sui capelli spazzolati, vaporizzo dell'acqua e li pettino, per fare in modo che siano leggermente inumiditi ma non fradici. Dopo di che prendo dell'olio di cocco e inizio a lavorarlo principalmente sulle punte e sulle lunghezze (se avete la cute secca, perché no qualche goccina anche lì). Infine ripasso il pettine per assicurarmi che il prodotto sia distribuito uniformemente, raccolgo i capelli in uno chignon e lascio riposare. Qui il tempo di posa è a vostro piacimento, io se ho tempo lo lascio come minimo mezz'ora, meglio un'oretta. Sciacquate, shampate, balsamate, stylingate come al vostro solito. A me lascia i capelli morbidissimi, è stato veramente una manna dal cielo sopratutto dopo aver fatto la cavolata enorme di diventare bionda (tranquilli: è stata una parentesi di follia durata un mese, sono saggiamente tornata al castano), con tutte le tristi conseguenze della deco. 
  • Sempre restando al discorso capelli, so che a molte ragazze piace usarlo a mo' di cristalli liquidi sui capelli asciutti. Non è un uso che amo molto perché se li tengo naturali tende ad appesantirmi i ricci e sgonfiare il volume, e a sporcarmeli quando invece li piastro. Anche qui: provate e valutate, è l'unico modo. Moltissime ci si trovano bene.
Concludo dicendovi che per me, si sarà capito, l'olio di cocco è una di quelle cose da avere sempre a portata di mano per il semplice fatto che sostituisce quasi qualsiasi cosa (sapete che c'è gente che lo usa per lavarsi i denti? io mai fatto, ma si chiama oil pulling e pare sia diventato piuttosto popolare).

Stavolta non vi chiedo se lo avete provato perché dai, sappiamo tutti che questo post arriva con tipo 10 anni di ritardo rispetto al resto del mondo ma va bene così.

Oliatevi, impanatevi e siate belli!

xo,
S.

Disclaimer: Questi prodotti sono stati acquistati da me coi miei soldi, nessuna azienda me li ha inviati o mi ha contattata per recensirli o pubblicizzarli, quelle nel post sono le mie personali opinioni basate sull'utilizzo dei prodotti su me stessa.

Commenti

  1. Gli oli vegetali mi piacciono molto e ne faccio un grande uso ma quello di cocco non è tra i miei favoriti. Baci.

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  2. ma lo sai che io non ho mai provato l'olio di cocco?!?!? anche io arrivo sempre in ritardo in fatto di tendenze, ma dovrò dimediare al più presto visto le potenzialità del prodotto!!!

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    1. Io te lo consiglio, anche perché se non ti piace per un uso puoi sempre provarlo in un altro modo... ha un sacco di potenzialità!!

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  3. Come Sara anche per me l'olio di cocco non è fra i preferiti, o meglio non ci trovo alcun beneficio speciale che me lo faccia preferire ad un olio più reperibile. Ne ho provati di due marche diverse, ma appunto preferisco altro.

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  4. Ho letto da qualche parte che tipo gli sciamani indiani (no, non è vero) lo utilizzano la mattina appena svegli per eliminare le tossine che si accumulano in bocca durante la notte. In pratica, sempre secondo 'sti sciamani (aridaje), durante la notte il corpo "spinge" le scorie in alto e queste si infilano (bastarde) nella bocca, tra i denti, sulla lingua eccetera. E allora questi che fanno? Si ficcano un cucchiaino di olio di cocco (e anche di sesamo, mi pare) in bocca e sciacquano e sciacquano per una ventina di minuti. Poi sputano e sono come nuovi: niente tossine e alito al cocco.
    Detto questo, io lo uso sul serio la mattina per farci gli sciacqui appena sveglia. Non lo tengo venti minuti perché mi fracasserei le palle (e poi mi viene da vomitare) e non so se effettivamente 'ste tossine le elimini o meno, però la sensazione è molto bella: ti senti la bocca pulita (pare che il grasso riesca ad acchiappare tutte le cose orrende che abbiamo in bocca, le abbracci e non le molli più, così poi quando lo sputi fai ciao ciao alle schifezze ciaooo) e poi se hai le gengive sensibili te le rinforza.
    Ok, non cacciarmi. Ho finito. :D

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    1. Ah ecco, il famoso oil pulling! Sei la prima persona che conosco a racconatarmi di averlo fatto! Ma non ti lascia una sensazione di unto alla bocca? Nel senso, a me da l'idea che mi lascerebbe la bocca tutta impastata

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    2. Nein. Niente unto in bocca, anzi. Lascia proprio una sensazione di pulizia :)

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    3. Beh figatissima allora!!! Magari ci provo oh!

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