Sproloquio Seriale: Netflix Must See MOVIES

Ebbene sì, se ancora non siete abbonati sappiate che oltre a un sacco di serie tv in catalogo ci sono letteralmente una marea di film, sia produzioni originali Netflix sia film usciti al cinema (CHIARAMENTE con un certo ritardo rispetto al cinema stesso o al momento in cui sono presenti su altri cataloghi, vedi Sky. No, lo dico perché ci sta gente che ancora si chiede perché Netflix non abbia, per dire, Game of Thrones).

Movies

Hurricane Bianca

Ha per protagonista nientepocodimenoche Bianca Del Rio, drag protagonista della 6^ stagione di RuPaul's Drag Race (tranquilli, se ne parlerà in futuro).
Un giovane insegnante di scienze gay si trasferisce dalla grande città in una piccola cittadina dove il suo orientamento sessuale viene mal visto. Per affrontare la situazione decide di lasciar spazio (e il lavoro) al suo alter ego, la favolosa e super cattiva Bianca del Rio.
Fa morire letteralmente dal ridere, Roy Haylock è geniale. Guest star drag RuPaul stessa, Shangela e Willam. Stanno girando il seguito e io non vedo l'ora. NON. VEDO. L'ORA.


Fino all'osso

Con Lily Collins e nientepocodimenoche Keanu Reeves, racconta le vicende di Ellen, ragazza malata di anoressia, ricoverata nella clinica del dottor Beckham. Ad essere onesta, ne ho sentito parlare sia bene che molto male. Non per il film in se, ma pare molti che hanno sofferto di disturbi alimentari abbiano accusato la pellicola di glorificare la malattia e romanticizzarla eccessivamente, mostrando la clinica riabilitativa come un ambiente familiare e accogliente quando così non è. Io non posso esprimermi a riguardo, non ne ho la competenza necessaria. Posso solo dire che è un buon film, sicuramente costruito per essere apprezzato da un pubblico più adolescente che adulto (ai miei occhi alcune parti, finale compreso, sono sembrate molto buoniste e già viste).

Gerald's Game - Il Gioco di Gerald

Tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King, è una produzione originale Netflix. Non ho ancora letto nessuna opinione a riguardo per cui non ho idea se sia piaciuto o meno, quindi non so assolutamente se, come spesso accade, la mia opinione a riguardo sia impopolare.
Una coppia decide di recarsi nella casa sul lago, isolata, per cercare di recuperare l'intimità perduta con un gioco, ammanettando lei a letto. Non fosse che al marito viene un bel crep. E cosa accade quando resti immobilizzata per ore e ore, con nessuno a sentire le tue urla nel raggio di chilometri? Pensi, e rievochi immagini del passato... fino a che strane ombre non fanno capolino in camera durante la notte.
A me è piaciuto. E lo dico da rompiscatole che fa sempre il confronto coi libri, mi è piaciuto perché vi è stato tutto sommato molto fedele. Forse un uso un po' eccessivo della computer grafica, in alcuni frangenti (evito di sbottonarmi troppo per non fare spoiler).

1922

Sempre tratto da Stephen King (da Notte Buia, Niente Stelle), narra la storia di un uomo la cui moglie riceve in eredità un grande terreno. Lei vorrebbe vendere tutto e trasferirsi in città col figlio, mentre il marito, legato alla vita di campagna e al suo lavoro di agricoltore, disprezza la vita di città e vuole restare. La tensione cresce fino a che nella sua mente si delinea l'unica soluzione possibile per continuare la sua vita di sempre e tenere legato a sé il figlio quattordicenne... e potete immaginare quale sia.
Non dico non sia un buon film (secondo me comunque godibile se fan del Re) ma vi avviso che il ritmo è molto lento nonostante non sia lunghissimo (mi pare 1 ora e 40 circa). La raccolta di quattro storie da cui è tratto l'ho molto apprezzata e forse tra tutte questa non credo fosse la migliore per una trasposizione su schermo, visto che già come racconto risultava piuttosto lento.



Death Note

Ok, in teoria io son qua per parlare di quello che mi è piaciuto ma non ce la faccio ad ignorare l'elefante nella stanza.
Netflix aveva fatto top troppe volte, una scivolata clamorosa doveva pur farla ed è toccato proprio all'adattamento tv di uno degli anime più amati al mondo. Non ho sentito una e dico una recensione positiva a riguardo e stavolta devo conformarmi alla massa con la mia opinione. Inizialmente avevo cercato di difenderlo in qualche modo. Ad esempio, L non l'avevo trovato così terribile. Totalmente inadatto (e no, il fatto che l'attore sia afroamericano non c'entra nulla) ma si vedeva lo sforzo nel cercare di imitare le movenze e i tic del personaggio, questo era quantomeno apprezzabile. Però ecco, con tutta la buona volontà il mio tentativo si ferma lì.
E' terribile.
E hanno tolto dal catalogo l'anime, in concomitanza con l'uscita del film.
Un grosso NOPE, nonostante il doppiaggio superbo di Willem Dafoe nel ruolo di Ryuk.

Io mi sono limitata a nominare qualche produzione Netflix, ma chiaramente il catalogo è in continua evoluzione. Voi avete consigli? In particolare per gli horror, vedo che ce ne sono di diversi ma alcuni mi sembrano proprio un gran meh.

xo,
S.

Commenti

  1. Ciao, prima volta che scrivo in questo interessante blog, anche se da dire non ho niente dato che ancora non ho Netflix, ma per fortuna ho Sky, in ogni caso consigli interessanti i tuoi se un giorno riuscirò ad abbonarmi ;)

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  2. Fino all'osso mi attira parecchio, ma non sono stato nel mood di vederlo, oltre ad avere molte serie tv da recuperare.

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    1. Effettivamente è un po' pesante, soprattutto se si è sensibili a determinati argomenti. Un trigger warning è d'obbligo in questo caso.

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