Sproloquio Seriale: Netflix Must See RUPAUL'S DRAG RACE

Il binge watching non è solo serie tv ma anche programmi, meglio se trashissimi: dei veri e propri guilty pleasures
Il mio è Rupaul's Drag Race, e a dire il vero non me ne vergogno nemmeno un po'.


La grandissima e inimitabile Latrice Royale

È una competizione di drag queens - ripeto - UNA COMPETIZIONE DI DRAG QUEENS.
È meraviglioso.
È trash.
È divertentissimo. 
A tratti commovente in quel modo fintissimo tipico dei reality ma chissenefrega. 

Death Drop!
Io lo seguo come una religione. Ormai parlo come una drag, mi muovo come una drag, mi trucco da drag. Da dipendenza e influenzerà la vostra vita in modi inaspettati. Tipo che esprimerete assenso con un "YAAAAS GAWD GIRL WERK!" e la gente non capirà, perché in Italia lo guardano in pochi. Ma io sì, e sarò da qualche parte a rispondere con un "COME THRUUUUU".
Willam - "NURSE!"
 Come da titolo, su Netflix trovate le stagioni dalla 2 alla 9. Purtroppo mancano sia entrambe le stagioni All Stars che la primissima stagione (si trova solo a spezzoni nel web in qualità scarsissima). Mi sento di darvi in ogni caso un importante consiglio: anche se non masticate bene l'inglese guardatelo coi sottotitoli e godetevi l'audio in lingua. Le ultime due stagioni sono state doppiate ed è UNO SCEMPIO. Netflix, NO.

 Alcune delle drag già le conoscevo per dei video stravisti su youtube, ad esempio Detox e Willam, non avevo idea che fossero diventate famose grazie a questo format. 

In ogni caso, cosa possiamo dire di questo programma?
Non so voi ma io non sono mai stata così fiQua.
L'host è Rupaul, supermodel of the world, una delle più famose drag queen al mondo, che fa da giudice in ogni puntata insieme a ospiti fissi in base alle stagioni ed ospiti speciali.

In ogni puntata le nostre eroine devono superare delle prove, che variano dalla recitazione, al canto, al ballo fino al cucire da zero abiti e sfilare in passerella. Alcune prove si ripetono di stagione in stagione come un appuntamento fisso, tra cui la reading challenge, una gara di insulti più o meno velati in puro stile drag, e lo snatch game dove le concorrenti possono impersonare il/la loro vip preferito in una sorta di gioco a premi. 

L'assoluta regina dell'insult comedy, Bianca del Rio
 Ogni puntata le due concorrenti peggiori devono sfidarsi in un duello all'ultimo sangue di playback, il lipsync for your life al termine del quale Rupaul darà l'amara sentenza: qualcuno dovrà sashay away (andare a casa), mentre tirerà un sospiro di sollievo chi si sentirà dire shantay you stay (rimani in gioco). Ovviamente in tutto questo non mancano rivalità, drama, litigi più o meno costruiti (who cares) che titillano l'interesse pettegolo da casalinga di Voghera che c'è in me. 
Insomma, c'è chi guarda Uomini&Donne e c'è chi guarda Uomini Vestiti da Donna, che vi devo dire. Il secondo lo trovo perlomeno divertente!

So che è stata girata da poco la stagione All Stars 3 che non vedo l'ora di vedere (non ho idea di come ma troverò un modo), e sono già in fibrillazione per la stagione 10. Amo amo amo tantissimo, sarà una cavolata di programma ma riesce sempre a farmi staccare il cervello dalle preoccupazioni, almeno per quei 40 minuti di puntata (sempre fingendo che non si faccia binge watching, ehm).

xo,
S.

 



Commenti