Beauty Pinzimonio: Review Desert Dusk di Huda Beauty

EBBENE.
Oggi recensisco un prodotto fuori dai miei soliti canoni.
Recensisco un PRODOTTO FIGO. 

Si tratta come da titolo della palette Desert Dusk di Huda Beauty


Acquistata durante il cybermonday di Sephora al 25% di sconto, in parte sponsorizzata da mamma per Natale, la Desert Dusk titillava il mio desiderio makeupparo represso già da un po'. Represso perché sì, da qualche tempo ho preso l'abitudine di comprare solo le cose che finisco ed evitare gli acquisti d'impulso, tipo Oooooh quella palettina è proprio bellina e costa solo 5 euro e poi son 5 euro buttati ché non scrive e finisce in un cassetto. Ho preferito comprare meno ma cose un pelo più costose e di qualità. Ho messo il veto totale ai rossetti Essence, Kiko &co e preferendo piuttosto un solo Jeffree Star (e arriverà un post sui Jeffree Star, oh sì che arriverà).

Ma sto divagando.



Tornando a noi, questa palette a prezzo pieno costa la bellezza di 64,90€. Una cifra che di primo acchito può sembrare uno sproposito. Contiene però la bellezza di 18 ombretti, e facendo un rapido calcolo è come se ogni colore lo pagassimo 3,60€. Decisamente meno quindi, che comprare la stessa quantità di ombretti mono o in cialda di altri marchi.

Contiene:
  • 8 colori matte, assolutamente FAVOLOSI. Si sfumano che è una meraviglia, e anche se molto pigmentati sono facilmente modulabili. L'unico ad essere leggermente meno scrivente degli altri è Amethyst: caratteristica che purtroppo accomuna praticamente tutti gli ombretti viola opachi che io abbia provato in vita mia, sembra impossibile trovarne uno che scriva bene (e quelli più scriventi tendono a macchiare la pelle sotto). A parte questo, nulla da dire: sono fantastici e c'è una bella varietà di toni caldi, con qualcosina di freddo e di neutro che rendono la palette molto versatile  ed utilizzabile sia in estate che in inverno.
  • 3 colori luminosi definiti Chrome Toppers (Celestial, Twilight e Retrograde), in pratica dei microglitter cangianti in base leggermente trasparente da usare come "velo" sopra gli opachi per creare punti luce e nuovi colori (ma sono belli anche usati da soli). Sono splendidi ma non facilissimi da utilizzare, rendono al meglio picchiettati col dito o con un pennello bagnato. Purtroppo creano, anche a distanza di qualche ora, del fallout di glitter. E no, non il Fallout della play, ma quella pioggerellina di glitterini che finiscono sulle guance e sugli zigomi.
  • 6 colori Pressed Pearls shimmer davvero carini (soprattutto il taupe Cashmere e l'oro rosa Angelic) se non forse che alcuni me li aspettavo più strong, soprattutto quelli in base rossa (come Turkish Delight e Blood Moon).
  • 1 colore costituito interamente da glitter pressati che a quanto ho letto in diverse review è un po' la nota dolente per molte: Cosmo. Anche lui va prelevato col dito, perché con le setole del pennello non si riesce.
Due cose si notano da questa foto: non sono una MUA e non ho un telefono con fotocamera fiQua.


Dalla descrizione del contenuto potete già capire che questo prodotto ha dei pregi ma anche dei difetti. Sapete già cosa farò, da brava fanatica di liste: un buon vecchio schema pro e contro.

Pro
  • Colori matte. Non è facile trovarne di scriventi, soprattutto nelle colorazioni chiare e medio-chiare nude. 
  • Versatilità. Nonostante a colpo d'occhio possa sembrare una palette caldissima, c'è un'ottima varietà di sottotoni. Io so che potrò sfruttarla benissimo sia ora con la pelle invernale da affogata nel Tevere sia quando sarò abbronzata (o, per meglio dire, avrò un colore da persona normale).
  • A braccetto con la versatilità va la quantità dei colori proposti, perché 18 in una palette è una cifra non indifferente. Senza contare che con i toppers se ne creano di  ulteriori.
  • I Chrome Toppers non saranno una novità (mettere lo shimmer sopra all'opaco sapevamo già farlo) ma hanno creato una formula interessante e gli effetti duochrome sono davvero invitanti. Li ho provati anche senza altro sotto e sono comunque molto piacevoli.
  • Packaging super carino (dalla foto si nota la plastica proteggi specchio con gli occhi di Huda in trasparenza, che figatisssssima) 
  • I colori sono proprio fighi. Sì beh scusate, sarà banale dirlo ma son fighi proprio. Io che faccio danza orientale potevo non rimanere inebetita davanti a una palette del genere? Eeeeh.
Contro
  • Prezzo. Onestamente parlando, a prezzo pieno non l'avrei acquistata. Anche scontata costicchiava e devo ringraziare mamma che ha voluto contribure levandosi il cruccio di cosa regalarmi per Natale pagandomene metà.
  • Le cialde sono più piccole di quanto mi sarei aspettata. Sempre in relazione a quello che è il prezzo originale, mi aspettavo almeno un 2mm di lato in più nei quadratini.
  • Alcuni colori sono complessi da utilizzare, di conseguenza non è una palette per principianti. La formula va studiata, capita e c'è da trovare il modo migliore di applicarli senza cadere nel "Aò ma sta roba non scrive", perché non è così. Diciamo che è una palette che consiglierei a chi è già piuttosto navigata col trucco e sa destreggiarsi con diversi tipi di applicatori ecc. 
  • Tutto sto fallout non si può vedere. Non a fronte di un prezzo così alto.
  • Non è una palette completa perché non ha un nero o un marrone davvero molto molto scuro. Sottolineo che le foto le avevo viste e sapevo benissimo non ci fosse, l'ho acquistata con la consapevolezza che avrei dovuto usare il nero che già ho, e il colour scheme mi piaceva davvero ma davvero troppo a prescindere. Però è un difetto e va detto, un nero servirebbe proprio.
Swatches fatti col dito su pelle nuda, senza primer. L'ordine dei colori è esattamente lo stesso della palette. Mi scuso per la scarsa qualità ma oltre ad essere la prima volta che faccio una cosa del genere, il mio cellulare non ha una gran fotocamera (e sì, mi pesava il c### usare la reflex).

Sto scrivendo questa review a scaglioni, mentre sto provando a usare la palette da qualche giorno. Credo di essere più o meno arrivata a delle conclusioni.

I colori sono bellissimi. Si fanno notare e più di una persona mi ha fatto i complimenti. Da questo punto di vista da sicuramente delle soddisfazioni. 

La ricomprerei?

A prezzo pieno, direi sicuramente ed assolutamente no. Non vale 65 euro, punto. Al di là delle formulazioni particolari (vedi i toppers da usare con le dita), non è possibile che dopo mezz'ora io abbia glitterini su tutta la faccia per il semplice fatto che sbatto le ciglia. Un fallout del genere me lo aspetto (e lo giustifico) da Essence, non qui. E ho provato primer, senza primer, col correttore a mo' di primer ecc. Il risultato non cambia: piovono glitter.
Ma a trovarla in saldo o regalata, perché no? Ha enormi pregi oltre che difetti e può valere la pena di provarla.

Se siete curiose su Huda Beauty e vi spaventa il prezzo della Desert Dusk o della Rose Gold, potete puntare sulle palettine da 9 colori che costano un po' meno e hanno quasi solo colori matte (decisamente i più validi).

Spero che questa review un po' inconcludente sia servita a chiarirvi almeno un minimo le idee.

xo,
S. 


Disclaimer: Nessuna azienda mi ha inviato questa palette o mi ha contattata per recensirla e/o pubblicizzarla, quelle nel post sono le mie personali opinioni basate sull'utilizzo su me stessa.

Commenti

  1. So che sta spopolando nonostante il prezzo. Devo dire che è proprio bellina.

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  2. E' une bella palette che mi ha ispirata da subito ma, un po' perché sto cercando di smaltire i milioni di ombretti in mio possesso, un po' per il prezzo, mi sono frenata dall'acquistarla. Sono passata anche da Sephora ad Amburgo dove c'è lo stand, ma mi hanno lasciata perplessa proprio gli ombretti glitterati, esattamente per i motivi da te elencati. Bei colori ma mi aspettavo qualcosa di più.

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    1. Concordo! Non che sia pentita di averla presa ma insomma, potevano far meglio...

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  3. Sono tutti colori bellissimi. Sono molto attratta dai colori shimmer, sebbene non li porti spesso

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