Remember December


Dicembre è arrivato vestito di freddo, con una spolverata di neve e brina. Il clima natalizio quest'anno è precoce a dir poco, visto che è da inizio novembre che vedo lucine, decorazioni, pacchetti regalo. Per me è strano. Quando ero molto piccola non vedevo l'ora dell'albero ma in casa mi vietavano categoricamente di farlo prima dell'8 dicembre. Per me Natale iniziava quel giorno, e finiva la sera del 6 gennaio. Poi, un po' per i gatti un po' perché a mia madre non piaceva, l'albero grande è sparito, lasciando spazio a un affatino minuscolo con le fibre ottiche. "E' bello, non c'è nemmeno bisogno di far disordine per decorarlo". Già, ma tra me e me penso con amarezza che forse la cosa bella era proprio quella. Tirare fuori da vecchi scatoloni palline, festoni, pupazzetti sgangherati, polverosi e creare un'albero che non aveva nulla di design, di fashion o altro. Un po' mi manca.

Come forse qualcuno sa, la me bambina ha dovuto smettere di esistere molto presto, e c'è chi potrebbe acidamente aggiungere che sia tornata prepotentemente anni dopo, rendendomi quello che sono, o meglio non sono, alla mia età. A Natale però, ora come allora, provo le stesse sensazioni ogni anno. Un mix di eccitazione, tristezza, nostalgia verso qualcosa che non c'è mai stato (chissà se esiste una parola che lo descriva). 

Il Natale lo guardo da lontano come guardo la famiglia, la maternità, la serenità mentale, la pelle senza pori evidenti e tutte quelle altre cose che non posso avere. 
Ne riconosco la bellezza e sorrido alla gioia altrui, ma non è mio.

Amo l'inverno, invece. 

Lo so che ha un sacco di difetti. Lo so che ci fa spendere tanti soldi per riscaldarci, che ci costringe a mettere tanti strati tra noi e lui, che sembri limitarci in tante cose.
Forse sarà perché ho tanti difetti anche io che non riesco a tenermi vicine le persone, che non riesco a piacere alle persone, ma l'inverno me lo sento vicino. 

Lascio che il freddo mi geli le guance, perché forse anche lui vorrebbe fare una carezza a qualcuno ma non può. E la pelle diventa più liscia, più rosea, il freddo dona un senso al mio pallore.
Lascio che i fiocchi di neve mi cadano sui capelli e si fermino sulle ciglia, in bilico come parole non dette.
Lascio che renda tanto immobile il mondo fuori da poter apprezzare il calore dentro.

L'inverno è mio, e io sono sua. Quando sarà il tempo, spero di andarmene in un giorno d'inverno.

Commenti

  1. Anche da me quand'ero piccolo si aspettava l'8 dicembre per fare l'albero, ma il mondo cambia e anche noi cambiamo...per quanto riguarda l'inverno, anche se odio il freddo, è comunque una delle mie stagioni preferite ;)

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  2. Quest'anno, per la prima volta, vorrei che fosse estate sempre. Anzi, per la primissima volta, primavera.

    Moz-

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    1. La primavera te l'appoggio! L'estate no, dopo il caldo degl' ultimi due anni, sono terrorizzata...

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  3. Che meraviglia l'inverno!
    Il Natale fa un po' a tutti questa impressione, c'è poco da fare, però ho imparato che trascorrerlo in base a come mi sento è la cosa migliore. Ad esempio ci sono stati anni in cui ho rimandato molto a fare l'albero di natale, quest'anno invece non vedo l'ora!

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    1. Anche io come te Pier, vado a periodi. Quest'anno sono in megasbatta, lo ammetto. Non ne ho proprio voglia, nemmeno per i regali

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  4. Che belle parole! L'inverno è impegnativo, è vero, ma ha un fascino irresisitibile (anche se io appartengo alla primavera): spietato ma giusto, buio ma anche luminosissimo, quando esce il sole dopo la neve *.*
    Il Natale invece non mi entusiasma da anni, ma hai ragione, il bello di fare l'albero era proprio quello di tirare fuori scatoloni di addobbi racimolati anno dopo anno, polverosi e mezzo rotti, e trovargli un senso!
    Un abbraccio!

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  5. Mi ritrovo in molte cose.
    Il mio odio nei confronti dell'estate continua ad essere un punto fermo, però, forse sarà colpa degli anni che passano, ma non riesco più a godermi il freddo come una volta. Preferisco le mezze stagioni.
    Complimenti per le foto. Le trovo molto belle.

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    1. Grazie cara <3 Sì anche io inizio a sentire gli acciacchi, soprattutto alla schiena... ma piuttosto di svenire dal caldo preferisco quelli ;)

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  6. Sai, credo che una tradizione possa iniziare in qualunque momento. Non è detto che debba appartenerci da sempre, dalla nascita o da bambini. Puoi decidere di iniziare una tua tradizione natalizia senza doverla più guardare in modo disincantato e un po' triste come qualcosa che non ti appartiene né lo ha mai fatto.

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