Ho provato lo Skin Gritting | Beauty Pinzimonio

Lo so.

Lo so che andava di moda tipo un sacco di mesi fa. Che arrivo sempre in ritardo e forse è anche per questo che ho poche viewzz.

Avevo scoperto questa strana tecnica di pulizia del viso ormai mesi fa, tra video Youtube, Instagram e post su vari blog. Lo skin gritting. Complice la mia voglia di truccarmi in modo più naturale (ci credete che sto quasi abbandonando l'eyeliner? IO?!? GIURO!) e di poter avere una pelle decente anche senza un fondo high coverage ho deciso di provare anche questa.

Che roba è? Sostanzialmente è un trattamento da fare a casa che promette di far fuoriuscire i punti neri praticamente da soli. Con una veloce googlata potete vedere foto di mani coperte da segmentini neri che io onestamente mi rifiuto di pubblicare perché piuttosto schifiltose e (spoiler) a mio parere non veritiere. 1) in tanti anni di onorata carriera come donna dalla pelle mista non ho mai visto un punto nero realmente nero dalla radice alla punta come in quegli scatti, 2) ci sono numerosi blogger che hanno provato il metodo e confermano che quel risultato sia impossibile da avere... e confermo. 

Quindi è l'ennesima sola? Non proprio, ma andiamo con ordine.



Per chi non lo sapesse, servono tre cose: un olio detergente (io ho usato quello di Nacomi ma secondo me va benissimo un qualsiasi olio vegetale), una maschera all'argilla (argilla bianca, verde ventilata, quella che preferite, da miscelare con semplice acqua - io ho usato il Rhassoul di Le Erbe di Janas) e infine un panno in microfibra (che manco a dirlo per me è quello di Lidl).

Le fasi sono tre:
  1. Massaggiare l'olio detergente sul viso per circa 5 minuti, poi rimuoverlo col panno in microfibra bagnato con acqua tiepida.
  2. Applicare la maschera all'argilla e lasciarla in posa per una decina di minuti.
  3. Rimossa la maschera, applicare sul viso una quantità di olio leggermente più abbondante della precedente e massaggiare bene per circa 15 minuti (sì raga, è una cosa lunga - io mi sono messa a finire un video di Sabaku mentre facevo il tutto). Rimuovere col panno detergente come da punto 1.
Il miracolo in teoria dovrebbe avvenire nella fase 3. E' avvenuto? Ma ovviamente no. Difatti quello che non viene sempre detto da chi santifica questo metodo è che per far effettivamente fuoriuscire i punti neri va comunque applicata della pressione. E allora mi nasce un sonoro graziearcaz'. Io onestamente non vi consiglio affatto di farlo perché tra massaggi e maschera la pelle subisce uno stress non da poco, e andare in più a schiacciare di certo non fa bene. Anche perché a quel punto tanto valeva fare solo dei vapori caldi e poi compiere il crimine dello schiacciamento.
 
[totalmente off topic: guardatevi Chewing Gum su Netflix, fa spaccare]



Però, però, però.
Devo dire che massaggiando effettivamente sotto le dita ho sentito formarsi come dei sottilissimi granellini. Ho letto sia normale e che effettivamente è il grit, lo sporco della pelle, che viene tolto.
Inoltre ho notato a trattamento finito che la pelle era visibilmente più bella. I pori affinati, il colorito più roseo, molto liscia al tatto ed effettivamente i punti neri meno visibili. Secondo me quello che ha fatto lo skin gritting è stato togliere la parte più superficiale dei puntini dando così un'impressione di pelle più bella; ma è ovvio e logico che il "corpo" nella parte interna del poro è ancora lì e -purtroppo- che io sappia l'unico modo di toglierlo è la pressione meccanica. Quindi niente magie, ma un trattamento che di fatto funziona ma a metà.

Non lo consiglio assolutamente a chi ha la pelle delicata e sottile. Io ho una pellaccia dura che sopporta di buon grado di tutto, e comunque la sento leggermente tirare. 
Non ho nemmeno idea della frequenza con cui si potrebbe fare, sinceramente mi verrebbe da dire massimo una volta ogni 15 giorni. 

Non lo ritengo un esperimento totalmente fallito in quanto un risultato soddisfacente credo di averlo avuto ma di certo, come sempre, non era quello promesso da chi ha fatto del sonoro clickbait con foto molto lontane dalla realtà.

xo,
S. 

Commenti

  1. "Con una veloce googlata potete vedere foto di mani coperte da segmentini neri che..."
    le ho viste anch'io... ma nemmeno quando bambino mio padre mi portava a pescare (controvoglia) ho visto uscire nello stesso modo le esche dalle scatolette forate =D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me spiace fare la disfattista ma secondo me quelle foto sono fintissime infatti XD

      Elimina
    2. io ho sempre cercato di essere positivo e ho sempre provato a credere nel prossimo ma...
      credere che punti neri abbiano vita propria fatico a crederlo, AHAH

      comunque sono convinto anch'io che il trattamento rimuova alla fine quel "pezzettino" prossimo all'uscita dando l'idea della pulizia superficiale ma... non proverò, sappilo =D

      Elimina
    3. Io ho la mezza tentazione di torturare il moroso e farglielo provare xD

      Elimina
    4. ahah siamo già al sadomaso? =D

      Elimina
  2. Ho una pelle talmente delicata che se lo facessi io, poi dovrei andare in ospedale :D
    Per carità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che ti ho pensata, infatti? Mi son detta cavoli, se da fastidio a me, figuriamoci a Sara :D

      Elimina
  3. Non conoscevo questa tecnica, ma poco male visto che ho la pelle delicata! ;)

    RispondiElimina
  4. Se ti può incoraggiare, il mio post sullo skin gritting non ha raggiunto le 1500 visualizzazioni pur avendolo fatto mesi fa xD
    Ma a parte queste cose da avido blogger, appunto avevo provato il metodo e no, non mi era piaciuto se ricordi. E poi hai ragione, non esistono i punti neri da inizio a fine, forse solo chi non vede acqua e sapone da secoli e nei pori si ritrova davvero la polvere! (che scifo lo so!).
    Il passaggio olio e poi maschera senza olio dopo comunque mi piace come trattamento e già basta secondo me a pulire la pelle e affinare la grana. Il resto è tortura! D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo su tutto e sì, ricordo che ne avevi scritto un post! Ma sì anche secondo me non è male come trattamento, su di me la pulizia con olio funziona molto bene

      Elimina
  5. Io neanche sinceramente conoscevo questa tecnica, ma anche io arrivo sempre dopo i fuochi! Penso che proverò a farla anche io! Comunque mi sono iscritta tra i tuoi lettori fissi, trovo i tuoi post davvero interessanti! Buona Pasqua.

    Giulia
    https://bigiublog19.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia, grazie mille e buona Pasqua anche a te!

      Elimina
  6. Sono affezionato ai miei punti neri sul naso :D, comunque ne approfitto per farti gli auguri di Buona Pasqua ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hahahahaha ;) Buona Pasqua anche a te!

      Elimina
  7. Non conoscevo questa tecnica, ma sinceramente non la voglio provare 😂 ho pochissimi punti neri e ho la pelle sensibile. Comunque Buona Pasqua!😘

    RispondiElimina
  8. Ah ma allora se è cosi... Buona Pasqua! =D

    RispondiElimina
  9. Io sono sempre sul pezzo (leggi con sarcasmo) e manco sapevo di questa pratica... Fortunatamente io ho non ho praticamente punti neri, se non quelli piccolissimi e bastardi che non escono manco a schiacciare. In ogni caso, non credo che proverei perchè ho la pelle delicata e già con una sola maschera all'argilla, la mia pelle comincia a soffrire. Non oso immaginare se dovessi anche massaggiarla nel mentre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beatissima te che non ne hai! Io li odio, potessi me li debellerei col fuoco hahahaha

      Elimina
  10. Skin che??? Ho visto le foto e avrei preferito essere meno curiosa. Blehhhh... ma poi sembrano tronchi mica punti neri!
    Amo provare cose pesanti (19 minuti di massaggio gua sha) ma preferisco andare di vapore e, se necessario, schiacciare. Mi sembra molto più utile... comunque grazie per l'aggiornamento. Mi mancava lo skin gritting hahaha

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma guarda secondo me il massaggio con olio è molto efficace, e se fatto per meno tempo funziona comunque bene! Quello che ho trovato aggressivo è stato credo la combo maschera argilla+olio+massaggio. Però devo essere sincera, ora a distanza di qualche giorno sento ancora la pelle sensibilmente più liscia, sto rivalutando la cosa e magari come trattamento mensile lo rifarò!

      Elimina
  11. Uffa, appeno ho letto che effettivamente però la pelle sembrava più bella volevo provare, poi "non per pelli sottili". Passo prima che mi caschi la faccia :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh purtroppo no, per pelli sottili e delicate non lo consiglierei! al massimo prova a fare solo il massaggio con olio, per meno tempo, e una maschera all'argilla bianca che è più delicata solo per un paio di minuti, senza farla seccare!

      Elimina

Posta un commento