Perché amo MY MAD FAT DIARY | Sproloquio Seriale

Ultimamente mi sono messa rivedere My Mad Fat Diary. Sì, ri perché l'ho già vista almeno, credo, due volte. E non riesce a stancarmi.



MMFD (My Mad Fat Diary) è una serie britannica uscita nel 2013 e tratta dal libro My Mad, Fat, Teenage Diary di Rachel Earl. Se non erro in Italia è ancora inedita, ma godibilissima coi sottotitoli (io personalmente l'accento britannico lo adoro).

Rae Earl è una 16enne che ama la musica, i ragazzi e... il cibo. Bulimic without the sick ("bulimica senza il vomito"), come lei si definisce, ha un rapporto di odio-amore col cibo e in particolare con la dispensa in cui sua madre conserva merendine, cioccolatini e snack. La serie inizia con lei che dopo quattro mesi esce dall'ospedale psichiatrico in cui era stata ricoverata dopo un tentato suicidio. Fuori dalle rassicuranti mura bianche e lontana dall'adorabile Tix, conosciuta nell'ospedale, Rae si ritrova a dover affrontare il mondo esterno, sua madre, la bellissima amica d'infanzia Chloe e nuovi amici.
Rae è grassa. Fat, grasso, è un termine che viene ripetuto alla nausea durante la serie, è l'insulto che Rae riceve più spesso soprattutto da se stessa verso se stessa. Ma Rae non è solo grassa: lei è sola, è fragile pur avendo una forza interiore sovraumana. E tutto quello che ha passato fin da bambina, in famiglia e fuori, un giorno sfocia in quella che lei definisce "the stupidest of things", la cosa più stupida possibile: farsi del male.

Ambientato nel 1996 a Stamford nel Linconshire (UK), MMFD fa da precedente all'ondata di nostalgia '90s che ci sta attualmente travolgendo nella moda, nella musica, nelle serie tv.

Io stessa con i 90s ho un rapporto complicato. Da una parte li odio, perché sono stati gli anni della mia infanzia e non vi associo pensieri felici. Col tempo, però, ho imparato ad apprezzarli soprattutto musicalmente. La musica stessa ha un ruolo fondamentale in questa serie; Rae indossa spesso magliette di gruppi in voga a metà degli anni novanta ed è fanatica degli Oasis. La musica è anche il mezzo con il quale riesce ad inserirsi nella gang, il nuovo gruppo di amici di Chloe, scegliendo una canzone al juke box.

Amo questa serie perché riesce ogni volta, come la prima, a farmi sentire un pugno allo stomaco. Perché è scritta e recitata in un modo in cui ti sembra di poter realmente capire cosa stia succedendo a Rae. Sarà che, se non a 16 anni forse prima o forse dopo, tutti abbiamo passato un periodo in cui ci siamo sentiti strani, diversi, e non c'è nulla come il tema dell'adolescenza per risvegliare vecchi ricordi. 

La amo perché anche i personaggi secondari, pur apparendo per pochi momenti riescono a fare breccia e lasciare un segno.


Ma non è solo una serie triste, che tratta depressione, suicidio, bullismo, disordini alimentari.

E' anche una serie assolutamente ESILARANTE.

Sì perché Rae sarà anche alta 1,80m per 100kg, ma è pur sempre una teenager in preda alla tempesta ormonale. E mentre la serie prosegue, narrata da lei stessa che scrive nel suo diario, descrive (a volte in modo istericamente grafico) i suoi desideri e le più assurde fantasie sessuali. L'ho trovata una cosa oltre che divertente anche intelligente, mostrare che hey, non è che certe cose le pensano solo i maschi e le ragazze sono dei delicati fiorellini di campo che pensano al polline e alle api

No no...

Appunto.
O...

Lascio a voi il piacere di tradurre.

Insomma Rae ha voglia di, per dirla finemente, esplorare il corpo maschile, con tutte le paturnie e preoccupazioni che ne conseguono. Cosa faccio? Come lo faccio? E se non mi piace? E se non gli piace?!? Diciamolo, ci siamo passati tutti, ma davvero tutti e vedere certe scene "dall'alto" dell'età adulta fa sorridere con tenerezza.

Vengono toccati con naturalezza disarmante altri temi scottanti come l'aborto, l'omosessualità , l'immigrazione ed integrazione, oltre che i già nominati suicidio, bulimia, anoressia, depressione. E so che detta così sembra di una pesantezza allucinante ma vi assicuro che non lo è. Datele una chance, Rae un posticino nel mio cuore ce l'ha (ma soprattutto Tixy, lei è proprio speciale e dopo aver visto la serie mi darete ragione).

xo,
S.

Commenti

  1. La scena di lei con la maglietta degli Oasis in mezzo ai fan dei blur è fantastica :D.

    RispondiElimina
  2. Potrei darle una chance, sì.
    Il rischio, con le serie sui ragazzi, è che si esageri sempre... è vero che si pensa al sesso, ma a sedici anni (specie nel 1996) non lo fa nessuno! XD
    Vediamo un po' com'è questa serie^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti in realtà si ficca abbastanza poco xD ma ci si pensa hahahaha! Fammi poi sapere se ti è piaciuta :)

      Elimina
  3. Mi incuriosisce questa serie, me la segno. In più io e Rae apparteniamo alla stessa generazione, sono andata in prima superiore nel '97. All'epoca c'era ancora un sacco di buona musica, l'unico vero punto a favore della mia adolescenza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene ! Fammi sapere se ti è piaciuta, io la adoro!

      Elimina
  4. Essere in carne e adolescente può essere doloroso, sfiancante e deprimente. Bello che ci abbiano fatto una serie, sarebbe bello la guardassero tutti quei bulli che fanno del male a chi vive in un corpo più abbondante di quanto vorrebbe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scondo me è una serie che dovrebbero vedere tutti... ragazzi, genitori, insegnanti :)

      Elimina
  5. Ciao Rose, ti ho scoperta tramite il blog della mia amica Ofelia e ho deciso di giungere "in avanscoperta".
    La serie non la conosco ma farò del mio meglio per trovarla in streaming perché sembra molto simpatica e attuale.
    Intanto mi iscrivo tra i tuoi follower e se vuoi passare a trovarmi, questo è il mio blog:

    https://francescavanniautrice.blogspot.it/

    Un saluto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesca, grazie innanzitutto per la fiducia! :) Passo volentieri a vedere il tuo blog :)

      Elimina
  6. Io la voglio cominciare da quando ho visto la sua "nascita" ma ancora non ho avuto modo di cominciarla!

    RispondiElimina
  7. Devo dire che superficialmente (AKA senza sapere poi molto) l'avevo snobbata, ma ammetto che il peso della mia scelta è dato anche perché sono stufo di questo ripescaggio dagli anni passati. Però il fatto che riesca a trattare tematiche delicate con leggerezza mi incuriosisce. Vedremo se ho modo di darle una chance :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Onestamente anche io, se fosse uscita ora l'avrei vista con occhi diversi, ma quando la vidi nel 2013 ancora questa ondata nostalgica non era così prepotente per cui la apprezzai moltissimo!

      Elimina
  8. La volevo vedere fin da quando è uscita ma come sempre si finisce x dare spazio ad altro.
    La recupero, si, si!

    RispondiElimina
  9. Anch'io amo molto questa serie, tratta di argomenti molto attuali e di quanto sia difficile essere adolescenti in un mondo che pretende la perferzione.
    Potere alle Susanne :-)

    RispondiElimina
  10. Non conosco questa serie ma so quanto può essere difficile l'adolescenza per i ragazzi più fragili e sensibili, i giovani sanno essere molto crudeli con chi ritengono "diverso".

    RispondiElimina
  11. Non conoscevo la serie ma la trama mi ha davvero incuriosita! Penso però che leggerò il libro!
    Buon fine settimana!
    Giulia
    https://bigiublog19.blogspot.it/

    RispondiElimina
  12. Anche per me è una delle serie preferite, bella, intensa e anche divertente! Aww Tix, che tenerezza quando penso a lei *v* La mia scena preferita è assolutamente questa , mi si è ficcata in testa in maniera permanente. Musica e moda di quegli anni le ricordo bene, ero alle medie a quei tempi e rivedere/risentire qualche cosa mi ha portato un po' di nostalgia! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara purtroppo non funziona il link per cui non so al ascena a cui ti riferisci, comunque concordo in tutto! <3

      Elimina
    2. La scena era questa https://www.youtube.com/watch?v=lQKI-a9G5EA

      Elimina
  13. Mi vista questa serie , devo dire dall descrizione mi piace tantissimo *_* non essere accettati dagli altri ma pr prima cosa da se stessi è un argomento sempre attuale, la seguirò

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fammi sapere se ti è piaciuta :) un abbraccio

      Elimina
  14. Sono secoli che ne sento parlare benissimo e che voglio vederla, ma ultimamente l'avevo completamente rimossa. Vado a scaricare gli episodi :D

    RispondiElimina
  15. Ne avevo già sentito parlare, ma non trovandola con traduzione e pensando che fosse il solito telefilm depressivo sui problemi adolescenziali (bulimia o non bulimia, sia chiaro), l'ho snobbata....però dopo aver letto il tuo post mi sento più incline a guardarla dato il fatto che, un poco come la protagonista, combatto con la bilancia praticamente da...boh, da quando ho assaggiato la torta al mio battesimo?
    Appena avrò un poco di respiro la guarderò, promesso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh un po' la è, nel senso che ha momenti tristi e anche molto pesanti... la cosa positiva è che sono equilibrati da altri assolutamente esilaranti ;)

      Elimina
    2. Si infatti, l'ho notato anche da una gif che hai messo xD
      P.s. anche se non c'entra con il post, se ti interessa su fb puoi trovare il mio profilo :) Basta digitare Doppio Geffer o andare al seguente link https://www.facebook.com/doppio.geffer.3

      Elimina

Posta un commento