Cuori di Carta (Elisa Puricelli Guerra) | Bookworm in Lipstick

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Ho comprato questo libro "per sbaglio".
In che senso? 
Tempo fa stavo girellando su Amazon (sport pericolosissimo) per approfittare di una promo e ne sono rimasta colpita in primis dalla copertina e poi dalla trama. Solo dopo averlo ricevuto ho notato che fa parte della collana "Einaudi Ragazzi" e che viene consigliato dai 12 anni in su. Cavoli, mi sono detta, sono proprio stordita. Ho deciso però di non restituirlo e di dargli una chance, anche perché gli young adults spesso sono una categoria che racchiude libri carinissimi. E ho fatto bene, perché Cuori di Carta, scritto da Elisa Puricelli Guerra, l'ho letto in due giorni. Due giorni solo perché iniziato in tarda serata, altrimenti l'avrei divorato in un pomeriggio tanta era la voglia di andare avanti e finirlo.

La trama.
Una ragazzina è sola ed annoiata nella biblioteca della scuola. Decide quindi di lasciare un bigliettino anonimo all'interno di un libro. Un ragazzino altrettanto annoiato lo trova e decide di risponderle. 
Inizia così questa sorta di racconto epistolare tra due adolescenti, che con botta e risposta a suon di foglietti iniziano a comunicare e conoscersi senza incontrarsi. Decidono di chiamarsi a vicenda Una e Dan, come i protagonisti del libro che protegge il loro scambio (Puck Il Folletto). Ma dalle loro parole non traspaiono solo flirt e curiosità miste a timidezza, ma anche particolari inquietanti; veniamo a sapere che vivono chiusi in un misterioso Istituto, che "sono lì per una ragione" e che "non c'è più tempo"...


Se conoscete già la mia rubrica potrete immaginare che sono stata attirata da questa trama anche e soprattutto perché ricorda un poco S. La Nave di Teseo, volume di certo più complesso ma che racchiude, tra tante altre cose, due protagonisti che si conoscono scrivendosi ai margini di un libro della biblioteca.
Ciò che mi ha più colpita di questo libretto è che non riuscivo a smettere di leggerlo; pur nella sua semplicità (stiamo comunque parlando di letteratura per ragazzi, indi di un linguaggio semplice) mi ha conquistata e pagina dopo pagina, biglietto dopo biglietto, ero avida di informazioni e vogliosa di sbrogliare la matassa, di scoprire il mistero su dove fossero i ragazzi e perché. Cosa sono i traumi di cui i ragazzi sembrano non voler parlare? Perché non ci sono specchi? Cos'è la misteriosa medicina che prendono ogni sera? Queste domande sono nostre poiché i nostri narratori sanno già tutto, ma l'autrice riesce a tenerci sulle spine dandoci man mano piccoli indizi. Come Pollicini noi di briciola in briciola andiamo avanti fino a scoprire cosa stia accadendo (e non faccio spoiler!).


In altri post ho già accennato come io non sia una grande amante delle storie d'amore, e difatti l'unico difetto che riesco a trovare qui è che effettivamente gli scambi tra Una e Dan in alcuni passaggi risultano stucchevoli. A suo modo però è bello anche questo, perché a quindici anni se ci si innamora lo si fa così, con le farfalle nello stomaco, esagerando tutto, punzecchiandosi e poi dichiarandosi grandi sentimenti di cui spesso non si comprende appieno il significato.

Cuori di Carta è un libro per ragazzini che può piacere, secondo me, anche a chi ha qualche annetto in più (e magari tanta voglia di rivivere certe cose!). Sono 213 pagine, edito da Einaudi Ragazzi costa circa 11,00€, acquistabile anche su Amazon.

xo,
S.

Disclaimer: I prodotti visibili in questo post sono stati acquistati personalmente da me, non ho alcun contatto con le aziende produttrici; non è un product placement.

Commenti

  1. Ok, dimmi solo qual'è la biblioteca che frequenti e in quale libro lascerai il biglietto... =D

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    1. Non frequento biblioteche, sono asociale! :D

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    2. ahah, praticamente un "due di picche" raffinato =D

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    3. suvvia, son accompagnata! XD

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    4. beh ma i ragazzini non si sono mai incontrati, no? :D
      (si scherza ne?)

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    5. (certo che si scherza ;D )
      Sui ragazzini... eeeeeh non faccio spoiler, magari qualcuno lo vuole leggere :D

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    6. Ti sei schiacchiato un dito? XD

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    7. AHAH no, no... è che andando per esclusione... hai spoilerato o quasi =D

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  2. Mi sembra una storia carina, dolce e particolare. Lo potrei leggere anche perché ho bisogno di libri che, seppur semplici, ti prendono! Baci e buona serata :)

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    1. Direi che questo calza alla perfezione allora! :) Buona serata anche a te! :)

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  3. Hai ragione, la copertina incuriosisce, ma i due ragazzini sopra il titolo del libro sono un chiaro indizio sul genere young ;)
    Nonostante il genere, dalla tua descrizione sembra un libro interessante.
    Buona Pasquetta!
    Marina

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  4. Anche io non amo gli scambi troppo stucchevoli ma per il resto mi pare di capire sia stata proprio una piacevole lettura :)

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    1. Davvero, molto! Mi ha stupita!

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    2. Ecco, ne approfitto:
      cosa significa "gli scambi tra Una e Dan in alcuni passaggi risultano stucchevoli."?
      Grazie :-)

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    3. Un po' "smielosi", diciamo. Romantici in modo ridondante... tre, quattro, cinque bigliettini in cui si dicono con varie metafore (ad esempio l'aria e l'acqua) di come si sfiorino con le parole invece che coi gesti... Tutto molto bello ma bastava ribadirlo una volta sola, aveva anche più impatto secondo me :)

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    4. Ah, praticamente "diabetici"... "esagerati" ^_^
      Grazie ;-)

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