The Haunting of Hill House | Sproloquio Seriale

Finalmente ho finito anche io la serie Netflix di cui hanno abbondantemente parlato in ogni dove: Hill House. Non sono riuscita a fare un binge perché ultimamente il tempo che dedico alle serie tv è limitato alla sera e non sono riuscita a vederne più di due episodi alla volta. E poi diciamolo: composta da 10 episodi e così straordinariamente bella, questa serie ho voluto farmela durare il più possibile.


Nella serie veniamo catapultati avanti e indietro tra presente e passato. Un passato dove vediamo la famiglia Crain composta da papà Hugh, mamma Liv e i loro cinque figli, Steve, Shirley, Theodora, e i gemelli Luke e Nellie. Una famiglia felice e unita. Nel futuro troviamo i figli ormai adulti, ognuno di loro turbato da diversi problemi, e un padre infelice ed isolato. In particolare quasi tutti sembrano essere coalizzati contro il figlio maggiore Steve, "colpevole" di essere diventato uno scrittore di successo scrivendo di Hill House e di ciò che è accaduto lì alla sua famiglia. Questi salti temporali, che forse inizialmente possono far storcere il naso, proseguono per tutti e dieci gli episodi ed a mio parere funzionano benissimo nello svelare a poco a poco le tessere che solo nell'ultimo episodio verranno mostrate nel loro disegno finale spiegando cosa sia accaduto realmente la notte in cui Hugh fuggì con i figli abbandonando Liv nella casa.




Ma cosa è accaduto a Hill House? 
*Piccolo riassunto spoiler free*
La famiglia Crain acquista Hill House nella speranza di poterla ristrutturare durante l'estate e rivenderla guadagnandoci dei bei soldi. Vi si trasferiscono nell'entusiasmo generale: la casa è enorme, piena di angoli e stanze che sembrano nascondere tesori e misteri in abbondanza. Addirittura vi è una porta rossa che pare essere chiusa da sempre: nessuna chiave riesce ad aprirla. Col passare dei giorni però, ombre oscure iniziano a stagliarsi sui bambini e in particolare su mamma Liv. Nellie, la bimba più piccola, sembra essere perseguitata dalla visione di una bent neck lady (Signora col Collo Spezzato), Theo si trova costretta a chiudersi in se stessa poiché tutto ciò che tocca le provoca spaventose visioni... Luke trova un misterioso cappello a bombetta  che forse sarebbe dovuto restare dov'era e Shirley fa il suo primo incontro con la morte tentando di salvare una sfortunata cucciolata di gattini.
La madre è colei che viene più toccata dalle visioni (gli "strani sogni" che lei associa alle forti  emicranie di cui soffre), che piano piano la trascineranno in una spirale di follia sempre più profonda. Ma è davvero pazzia la sua? Sono solo allucinazioni quelle che la porteranno a perdere del tutto la ragione in quella notte fatale in cui Hugh fugge dalla casa coi bambini?
La famiglia Crain del presente si trova riunita suo malgrado da una tragedia familiare che la costringerà ad affrontare i propri demoni.


Ho semplicemente amato questa serie dalla prima all'ultima puntata. Non è priva di difetti ma per quanto mi riguarda, la sua ricetta composta da perfette dosi di suspance, inquietudine, momenti commoventi e un pizzico di jumpscares risulta assolutamente vincente anche grazie a un finale che, diversamente da molti film horror, risponde quasi del tutto alle domande che ci si pone durante la visione... basta avere un occhio abbastanza attento. 



E un occhio abbastanza attento noterà anche che in tutte le inquadrature della casa sono nascosti fantasmi (e se come me ve li siete persi guardate qui). Un'altra cosa che ho assolutamente amato alla follia sono stati i monologhi. Questa serie infatti è piena di questi momenti estremamente introspettivi, portati al massimo del potenziale da attori eccellenti, in qui ci viene raccontato qualcosa solo a parole... con un'inquadratura che molto lentamente si avvicina al volto del narratore mentre esso ci svela una parte della storia. Tra questi mi sento di sottolineare il monologo di Mr. Dudley, quello di Liv nell'ultimo episodio (quando racconta della casa circondata da rose) e il delirante incubo/racconto di Poppy Hill (a mio parere determinante per identificare alcune delle presenze della casa).



La consiglio? Assolutamente sì, è bella bella bellissima e m'ha fatta pure piangere sul finale.
Qualche trigger warning, nel caso qualcuno sia particolarmente sensibile a una o più di queste cose: pedofilia ( solo ep.3), morte di animali (ep.2), droga ed iniezioni in vena (diversi episodi), jumpscares (diversi e solo un paio secondo me non prevedibili). E ovviamente i fantasmi e il tema della morte in generale, ma trattandosi di una serie horror ciò è abbastanza ovvio.

Avrei voluto raccontarvi di più ma detto quello che ho detto, il resto rimane a rischio  spoiler e non voglio rischiare di rovinarvi nulla.
Guardatela, ché negli ultimi anni di horror belli se ne sono visti davvero pochi.

xo,
S.




Commenti

  1. Mi piacerebbe vedere qualcosa capace di appassionarmi fino a questo punto.
    E invece no, non ci riesco da tempo.
    Al momento riesco a guardare solo X Factor e anche lì la mia attenzione un po' vacilla...

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    1. Ti dirò che anche per me era da un po' che non trovavo una serie che mi piacesse sul serio! Questa, se piace il genere, colpisce nel segno.

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  2. Sembra interessante se non mi facesse cosi paura. xD

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    1. Hahahaha Cri, anche io l'ho guardata rigorosamente in compagnia!

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  3. Mi piacerebbe tantissimo vederla, ma sono un'inguaribile fifona! Ho troppa paura di avere paura (se ha senso XD)

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  4. Non ho letto e purtroppo devo ripetermi, senza Netflix mi attacco e quindi aspetterò il momento propizio ;)

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    1. Ultimamente Netflix per quanto mi riguarda aveva perso smalto... fortuna che tra questa e Castlevania si è ripreso!

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